Buongiorno,
credo che l'articolo di Bressanini su Repubblica non meriti neppure un commento, in quanto, in buona o cattiva fede (bisogna sempre chiedersi da chi viene PAGATA una persona...), dimostra non aver capito alcunchè del biologico.
Per quanto riguarda le interessanti osservazioni di Ballarini, direi che andrebbero integrate con un aspetto importante, ovvero quello riguardante la manipolazione radioattiva del grano duro.
Secondo quanto pubblicato dal quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung, il 70% del grano duro prodotto in Italia viene irradiato con neutroni veloci, raggi gamma e raggi X al fine di aumentare la dimensione dei chicchi e potenziarne la resistenza alla cottura. Un ingegnere dell'Enea rivela in un'intervista che dagli anni '50 si praticano queste manipolazioni all'insaputa dei consumatori. In base a quanto dichiarato dal dott. Luciano Pecchiai, primario dell'ospedale Buzzi di Milano, l'aumento delle allergie al glutine è proprio cominciato negli anni '50. (FONTE: http://www.lifegate.it/it/eco/people/alimentazione/biologico_equo/grano_irradiato.html)
Cordiali saluti,
theObserver