Ecco materiale aggiuntivo, tratto dal sito del CORRIERE DELLA SERA (agghiacciante, soprattutto per le posizioni politiche e scientifiche che fanno seguito alle dichiarazioni del quotidiano tedesco....Ed è solo un caso che in quel momento ci fosse un esponente del centrosinistra: l'ignoranza e, soprattutto, la MALAFEDE è veramente TRASVERSALE in italia, e non solo in Italia!!!)
Lo trovate qui:
http://archiviostorico.corriere.it/2001/maggio/09/Spaghetti_con_grano_transgenico__co_0_0105097724.shtml
Per riassumere:
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il pezzo del giornale tedesco appare ben documentato. «Che si tratti di pompelmi texani, di riso americano o asiatico, di grano duro italiano (quello utilizzato per fare la pasta), la maggior parte di queste piante è stata trattata in reattori nucleari o sui campi di coltivazione con cannoni al cobalto 60 o con raggi X», si legge nell' articolo e la dichiarazione viene attribuita ad uno che dovrebbe ben sapere cosa dice: David Kyd, portavoce dell' Aiea, l' Agenzia internazionale per l' energia atomica che ha sede a Vienna. Il data base dell' Aiea depone a suo favore: contiene i dati di 2.252 tipi di piante «nuove» create in tutto il mondo (Italia compresa) con la tecnica della mutagenesi, vale a dire tramite la modifica del loro Dna ottenuta con l' impiego di neutroni veloci, raggi gamma e raggi X. Il grano italiano, dunque, è un Ogm, un organismo geneticamente modificato? Qualcuno risponde sì.
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Saluti,
theObserver