In risposta all'articolo.... 2 dicembre 2010, 11:00
Per quanto non capisca questo scetticismo da parte degli Stati Uniti ( che da noi italiani ,a livello di enologia, avrebbero solo da imparare ) non posso che condividere felicemente il fatto che il vino senza solfiti stia diventando una realtà più che evidente ;no tanto perchè voluta solo dai produttori ma anche,e soprattutto,dai consumatori che sono sicuramente più attenti ai problemi legati alla salute.
Ho avuto occasione di degustare molti vini prodotti senza solfiti e devo dire che anche io ne sono rimasto più che conquistato!!anzi!
Mi permetto ,in questo frangente, di segnalare una linea di vini non tanto biologici,o biodinamici o naturali,ma frutti di viticultura e enologia simbiotica.
In vnificazione non viene aggiunta anidride solforosa;in vigneto si utilizzano micorrize e funghi che contribuiscono alla vita e all'equilibrio del terreno(la difesa delle piante viene effettuata senza uso di sostanze chimiche).
Vini che hanno il 20% in più di potere antiossidante ( grazie ad un aumento dei polifenoli).
La linea è riconosciuta e certificata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).dall'Istituto di biologia biotecnologia agraria (IBBA)unità organizzativa di Pisa.
Si chiama TuttoNatura ed è prodotta presso l'azienda Rubbia al Colle dei fratelli Muratori a Suvereto (Li)
Per qualsiasi informazione in più : www.arcipelagomuratori.it
Paulo