Un progetto di teatro sociale per la promozione della salute di comunità
Progetto artistico a cura di Teatro Popolare Europeo
Promosso da Assessorato alla Tutela della Salute della Regione Piemonte
Con il sostegno di AReSS –Piemonte, Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, CRUT – Università degli Studi di Torino
Il Postale della Salute, nato dall'incontro tra sanità e cultura, tra arte della cura e teatro della salute, è un progetto regionale multidisciplinare orientato alla promozione della buona salute degli individui e dei territori e alla umanizzazione della medicina.
Un viaggio teatrale a tappe in Piemonte per promuovere la salute e il ben stare,
raccontando, mostrando e incoraggiando esperienze e progetti e tutto quanto contribuisce a creare “la piccola salute quotidiana”. Perché, oltre che nelle strutture sanitarie, la buona salute si fa imparando a vivere meglio insieme, sviluppando la solidarietà tra le persone, sostenendo la microeconomia locale, promuovendo la cultura e le arti.
Cittadini, associazioni, istituzioni di Chieri e artisti professionisti, con musica, video, film, teatro, libri e un'
ambulanza della Croce Rossa ricoperta di girasoli si sono incontrati per raccontare e raccontarsi come si fa la buona salute in mezzo alla gente, con le risorse della gente e della terra in cui vive.
Perché Il Postale della Salute ?

Con Il Postale della Salute l'
A.Re.S.S. -Piemonte, congiuntamente all'
Assessorato alla Tutela della Salute e all'
Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte e con il sostegno del
Centro Regionale Universitario per il Teatro, ha dato avvio ad un vasto progetto di
promozione della salute, che coinvolgerà nel corso del biennio 2009-2010 le strutture sanitarie e i territori della regione.

La
costruzione della buona salute collettiva riguarda curanti, pazienti e cittadini tutti, in un
processo simbolico complesso, che si nutre non solo di farmaci, ma anche di
gesti, di
saperi, di
sentimenti, di
segni e soprattutto di relazioni virtuose umanamente, culturalmente ed anche economicamente. Esiste “una
piccola salute quotidiana” che è il fondamento della salute profonda individuale e comunitaria e che ha certamente a che fare con la medicina e gli ospedali, ma anche, e forse più profondamente, con le
identità storiche e culturali di un luogo e di chi lo abita. E' proprio a quel livello infatti che si gioca complessivamente il benessere delle comunità e la loro crescita civile. Il
teatro, un teatro antropologico e
sociale in particolare, è in grado di far esprimere e di rappresentare, in occasioni speciali di festa, i gesti, le parole, le azioni, i miti di cui è fatta “la piccola salute quotidiana”, costruendo e partecipando una nuova
arte della cura e
cultura della salute. Partner dell'iniziativa è il
Teatro Popolare Europeo che, a partire dalle esperienze condotte in Italia e
all'estero, mette a disposizione delle collettività i propri strumenti per attivare e favorire i processi di comunicazione e di condivisione reale e simbolica fra strutture sanitarie e cittadini, avvalendosi di un approccio di narrazione e di drammaturgia,

collaudato ormai da anni in aree critiche, in zone di guerra, e successivamente poi esteso agli ospedali. Abbiamo chiamato il progetto Il
Postale della Salute come simbolo della circolazione della solidarietà e dello spirito cooperativo che tengono insieme le comunità, valorizzandone le buone pratiche.
Concretamente Il Postale della Salute è una
speciale ambulanza, coperta da un tappeto di
girasoli per renderla riconoscibile dalla cittadinanza, che
percorre la regione con
il suo carico di opere teatrali in un
viaggio a tappe in cui incontra, coinvolge e collabora con le realtà locali promuovendo tra tutti uno
scambio di identità, risorse, linguaggi, potenzialità di salute, arte e cultura.
Il Postale: dove?
Nel corso del biennio 2009 - 2010 Il Postale della Salute attraverserà in successione i
territori piemontesi sollecitando, interrogando, e dando visibilità all'esperienza umana e professionale del curare, del prendersi cura e del ben-stare. L'obiettivo è mettere in luce le molte azioni positive di cura della persona, del territorio, del patrimonio storico e artistico, come pure le azioni che rafforzano lo spirito e il ben essere delle comunità (interventi di sostegno alle economie locali, agricoltura biodinamica, educazione alla salute alimentare e al movimento, etc.).
Queste azioni vengono di volta in volta condivise con rappresentazioni, musica, feste di piazza, spettacoli, seminari, letture pubbliche: si vogliono così offrire occasioni di conoscenza e di incontro tra professionisti e i cittadini impegnati a vario titolo nella cura della comunità.
Dal Piemonte il viaggio proseguirà anche in alcuni paesi dell
'Europa e del
Mediterraneo (tra cui Svizzera, Malta, Macedonia) come momento di incontro e ibridazione fra comunità e culture diverse.
Il Postale: come? 
Il progetto tiene particolarmente alla
messa in relazione di tutte le forze che lavorano nella comunità e che sono attori privilegiati dei processi e delle dinamiche relazionali locali, attivando quindi una cultura partecipativa e cooperativa incluso anche il sostegno alle iniziative di economia locale.
Si vuole dare particolare attenzione alla comunicazione sia a livello regionale che locale, con la creazione di appositi format comunicativi attraverso televisione, radio e stampa, così da attivare la diffusione e la dimensione positiva fatta di buona salute e insieme di buona cultura.
La presentazione del Postale della Salute è avvenuta il 26 aprile all'interno della Biennale Democrazia a Torino con la proiezione del film Porte, Soglie, Passaggi, che racconta l'esperienza condotta per due anni dal Teatro Popolare Europeo all'Ospedale San Giovanni Vecchio di Torino con gli operatori e i pazienti.
Il viaggio proseguirà in forma itinerante in tutta la regione fino al dicembre 2010.
Il patrimonio di saperi, storie, miti raccolto durante il viaggio, sarà alla base di un percorso di ricerca artistica, che porterà alla realizzazione dello spettacolo
Il medico saltimbanco, ispirato alla figura di
Bonafede Vitali, medico-attore di Carlo Goldoni.
Un dvd, dal titolo
Per il Piemonte e oltre: in
viaggio con Il Postale della Salute, e una pubblicazione, I
quaderni della piccola salute quotidiana, saranno realizzati nel corso del progetto come documentazione delle iniziative di buona salute vissute e rappresentate nelle diverse tappe del Postale.
Il Postale: chi ?
Il progetto
si rivolge a quanti, a vario livello e titolo,
operano nella comunità: associazioni culturali e di volontariato, compagnie teatrali, operatori sociosanitari, gruppi informali, educatori, artisti, cittadini, gruppi economici ma anche istituzioni ed enti, comuni, Asl, direzioni sanitarie, comunità montane, ospedali, scuole, residenze teatrali, ecomusei, festival. Tutti possono attivare i contatti con Il
Postale della Salute per raccontare e dare visibilità ad esperienze e progetti già attuati o da attuare, perché il senso di ogni tappa, di ogni fermata del Postale, è quello innanzitutto di rispondere alle esigenze della comunità coinvolta, creando e coltivando le relazioni al suo interno e, così facendo, di metterla in contatto e in rapporto di reciproco scambio con le altre comunità dove si è già fermato e si fermerà.
Recapiti
Per contattare Il Postale della Salute: postalesalute@aress.piemonte.it ; telefono 347-7870388